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Convivenza tra gatti : 10 regole se hai più di un gatto in casa

convivenza gatti

Avere un gatto ti cambia la vita, meglio ancora se sono tanti. La convivenza fra gatti può, però, rappresentare una sfida impegnativa, soprattutto in assenza di un’organizzazione. Ecco allora le 10 regole da seguire se avete più di un gatto.

1. Scegliete bene il sesso

La scelta del sesso dei vostri gatti è importante per l’equilibrio del gruppo. Scegliete accuratamente.

  • È meglio non inserire una femmina con un maschio di 8-12 mesi non castrato, a meno che non cerchiate nuovi cuccioli.
  • Se volete avere due maschi, è preferibile la castrazione. Possono infatti sorgere comportamenti aggressivi e dominanti fra di loro.
  • Per quanto riguarda le femmine, esse tendono ad andare generalmente d’accordo, anche se potrebbero esserci conflitti per reclamare le vostre attenzioni.

È opportuno anche prestare attenzione al temperamento. Se hai un gatto timido, probabilmente si troverà meglio con un micio più calmo e rilassato. Un gatto dominante preferirà un gatto sicuro e tranquillo.

Se volete maggiori informazioni sulla scelta del sesso leggete: Vivere insieme: meglio un gatto maschio o una femmina?

2. L’età è importante

L’età rappresenta un altro fattore importante per permettere una felice convivenza. Gatti della stessa età tendono ad andare più d’accordo, i cuccioli possono infastidirsi con un gatto anziano che preferisce fare una pennichella piuttosto che giocare; al tempo stesso un gatto adulto potrebbe non apprezzare la presenza di un gattino iperattivo.

La taglia inoltre può fare la differenza specialmente se avete un gatto dominante. La teoria è che gatti della stessa taglia tenderanno ad accettarsi più facilmente. Se dovete scegliere un nuovo gatto cercatelo della stessa dimensione o leggermente più piccolo del vostro attuale micio.

Se in casa avete un gatto anziano malato fate attenzione: non è consigliato introdurre un nuovo gatto in casa finché la situazione non migliora, lo stress eccessivo causato dal nuovo arrivato potrebbe peggiorare le condizioni di salute del vostro micio più vecchio.

È consigliabile comunque far passare poco tempo da un’adozione all’altra per permettere al “primogenito” di accettare più facilmente il nuovo arrivato.

Se volete approfondire l’argomento leggete: Un gattino e un gatto anziano stanno bene insieme?

3. Introducete il nuovo arrivato gradualmente

Introdurre un nuovo gatto a casa, anche con la più accurata preparazione rappresenta spesso un’esperienza stressante per i tuoi gatti. I primi incontri possono essere caratterizzati da soffi o ringhi, che sono gli avvertimenti felini che qualcosa non va. Evitate di forzare troppo velocemente i gatti a stare insieme, potrebbe portare a conflitti di lunga durata e a stress che sono poi difficili da risolvere. Ricordate che le prime impressioni sono molto importanti.

Per evitare queste spiacevoli situazioni seguite questi consigli:

  • posizionate i due gatti in stanze separate.
  • strofinate ciascun gatto con un pezzo di stoffa che lascerete poi nell’ambiente del nuovo arrivato, cosicché possa lentamente abituarsi agli odori dei vostri mici. E fate lo stesso con i gatti già presenti
  • una volta accettato l’odore, provate a sistemarli nella stessa stanza, magari una grande, così che possano osservarsi a una certa distanza.
  • introduceteli lentamente, inizialmente per brevi periodi e poi man mano procedete per gradi.

Il processo di accettazione potrebbe durare un giorno come settimane, non demordete, ogni gatto necessita il suo tempo, semplicemente se vedete che non funziona fate un passo indietro.

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4. Ognuno deve avere il proprio spazio

Ogni gatto deve avere il proprio spazio. I gatti infatti tendono a essere poco inclini alla condivisione. Fornite quindi a ciascuno una ciotola, una lettiera e una cuccia e posizionateli, possibilmente, in stanze diverse.

  • Acqua e cibo. I gatti preferiscono mangiare e bere in luoghi diversi, posizionate le ciotole dell’acqua e del cibo in aree separate, lontano dalle lettiere.
  • Posto dove nascondersi. É molto importante per i mici avere un posto dove nascondersi. Essi prediligono tendenzialmente posti caldi e bui, dove possono sentirsi al sicuro (la cuccia, sotto il letto o dentro l’armadio). Assicuratevi che vi siano abbastanza posti per tutti.
  • Dormire. I gatti hanno bisogno di riposare in un luogo che sentono sicuro. I gatti possono rubare e occupare lo spazio di riposo di un altro gatto per dimostrare la loro capacità di controllare le risorse. Assicurate a ciascuno un proprio spazio per riposare, preferibilmente un luogo caldo, morbido, con asciugamani o indumenti vecchi che abbiano il vostro odore. La famigliarità del vostro profumo rappresenta infatti per il micio una fonte di sicurezza.

5. Lettiera: a ciascuno la sua

I gatti tendono ad evacuare quando e dove si sentono al sicuro, lontano dagli altri gatti e dal cibo. I gatti tendenzialmente dominanti e più aggressivi potrebbero bloccare o proteggere l’accesso alle lettiere per impedire agli altri gatti di utilizzarla. Se i gatti percepiscono una situazione di stress e non si sentono al sicuro tenderanno a non evacuare o urinare e questo potrebbe causare seri problemi di salute come la ritenzione urinaria, la stitichezza o malattie intestinali.

Per evitare queste situazioni è necessario:

  • fornire a ciascuno la propria lettiera
  • posizionarle lontano da finestre, elettrodomestici rumorosi, porte esterne o aree occupate
  • sistemarle in una posizione che consenta al gatto di avere una visione completa dei dintorni
  • seguite la regola: una lettiera per ciascun gatto + 1 extra. Se avete 3 gatti, avrete quindi bisogno di 4 lettiere

6. Giochi per tutti

Il gioco è considerato un’attività di svago da parte dei gatti. In presenza di più micioni il gioco diventa rilevante per creare affinità all’interno del gruppo; ma può al tempo stesso rappresentare un problema se gestito male. Così come le persone timide, infatti, anche i gatti insicuri non giocheranno davanti a un gatto troppo aggressivo o dominante.

Ecco allora dei consigli da seguire:

  • assicuratevi che ognuno abbia i suoi giochi
  • costruite spazi verticali, come mensole o posatoi dove i vostri cuccioli possano posizionarsi, spesso infatti si sentono più al sicuro se osservano le cose dall’alto.
  • prendetevi un momento per giocare separatamente con ciascun gatto, così da evitare gelosie
  • evitate di dare attenzioni solo a un gatto, magari l’ultimo arrivato, se non volete creare gelosie all’interno del gruppo. Distribuite in modo equo il vostro affetto fra tutti i vostri animali.

7. Luoghi dove graffiare

Il graffio è un comportamento importante per i gatti. Li aiuta a contrassegnare il proprio territorio ed è un ottimo esercizio per i loro artigli. Se volete scoraggiare i vostri gatti da graffiare cose che non dovrebbero come mobili o sofà, dovete fornire loro delle validi alternative, come per esempio il tiragraffi.

  • I tiragraffi devono essere stabili. Il tuo gatto deve essere in grado di appoggiarvisi e graffiare senza rovesciare tutto.
  • Cercate di fornirne almeno uno a ciascuno, se proprio non riuscite, posizionate il vostro tiragraffi nell’area comune per permettere a tutti di utilizzarlo
  • se volete impedire che i vostri mici graffino la vostra mobilia, spruzzateci profumi alla menta o al limone, mal sopportati dai gatti.
  • È inoltre possibile utilizzare un nastro adesivo sui mobili per evitare graffi indesiderati da parte dei vostri micioni.

8. Installate più di una portina

Per permettere ai vostri micetti di entrare e uscire da casa la soluzione migliore è la gattaiola, ossia una porta per i gatti. In presenza di più mici in casa, potrebbe essere necessario installarne più di una per evitare che uno dei gatti blocchi agli altri l’entrata/uscita da casa.

Attualmente sul mercato esistono vari tipi di gattaiole:

  • a 2 vie: ha la funzione “aperta” e “chiusa” e permette ai vostri felini di entrare e uscire liberamente
  • a 4 vie: oltre ad avere la funzione aperta e chiusa permette anche di importare l’apertura solo in entrata o solo in uscita. Può risultare utile se volete far rientrare un gatto e impedire agli altri di uscire
  • con timer: vi è la possibilità di impostare un timer per permettere l’entrata o l’uscita solo in determinati orari
  • con microchip: sono quelle più sofisticate, sono in grado di leggere il microchip del vostro animale e permettere il passaggio solo a lui

9. Pulizia costante

Uno dei problemi maggiori in presenza di più gatti è la questione pulizia. Cambiate le lettiere frequentemente, almeno una volta al giorno, per evitare spiacevoli odori. Evitate però di utilizzare detersivi o saponi fortemente profumati, i gatti infatti sono estremamente sensibili all’odore e odori troppo aggressivi potrebbero spingere i vostri animali a evacuare fuori dalla lettiera.

Per quanto riguarda l’igiene personale, i gatti sono tendenzialmente autosufficienti, passano infatti molto tempo a leccarsi per mantenere il proprio pelo lucido e pulito.

A volte però questo non basta ed è necessario il vostro intervento. Ecco quello che dovete fare:

  • pelo: i mici con il pelo corto necessitano di una spazzolata tre volte alla settimana in primavera e in autunno con il cambio di stagione. Oltre a questo non necessitano di particolari accorgimenti.
    I gatti con il pelo lungo o semi-lungo come i persiani devono essere spazzolati quotidianamente per evitare l’annidamento di parassiti.
  • occhi: molta attenzione deve essere prestata anche alla pulizia degli occhi, per eliminare le impurità è sufficiente un dischetto di cotone imbevuto di acqua sterilizzata. Gli occhi rossi, dolenti e con un’eccessiva lacrimazione potrebbero essere campanelli d’allarme, in questo caso è necessario una visita dal veterinario.
  • orecchie: per quanto riguarda le orecchie, la pulizia deve essere effettuata una volta a settimana. È altamente sconsigliato l’utilizzo dei bastoncini di cotone, perché potrebbero perforare il timpano, è meglio affidarsi ai numerosi prodotti per la pulizia presenti sul mercato.
  • denti: la salute dentale è particolarmente importante per i gatti. Circa un terzo dei mici ha problemi alla cavità orale. I depositi possono causare tartaro, che a sua volta provoca infiammazione e ritiro delle gengive. L’utilizzo di apposti dentifrici potrebbe essere una soluzione, la quale però è generalmente mal sopportata dai mici; una valida alternativa è il cibo essiccato di qualità che pulisce meccanicamente le superfici di masticazione.

10. Costanti visite dal veterinario

Frequenti visite dal veterinario sono necessarie in caso di un gatto in casa, ma rappresentano un obbligo in presenza di più di uno.

Anche se sembrano in ottima salute è importante che il veterinario esamini regolarmente tutti i tuoi animali domestici.Controlli di routine e vaccinazioni infatti eviteranno infatti che i vostri animali si trasmettano malattie a vicenda.

Durante la visita, il veterinario eseguirà un check completo del corpo del vostro micio, “da naso a coda”. In particolar modo verrà presa la temperatura del gatto, osservate attentamente bocca, occhi e orecchie, ispezionato il pelo per controllare eventuali segni di allergie, pulci, acari, zecche o grumi.

Verranno controllate inoltre le articolazioni per individuare eventualmente i primi segni di artrite, displasia dell’anca, malattie della schiena e il cancro. L’individuazione precoce può aiutare a prevenire il dolore, la mobilità ridotta e persino la paralisi.
Proprio come per la salute umana, la prevenzione è la chiave per trattate la moltitudine di problemi di cui possono soffrire i nostri animali. Programmando costanti visite, puoi lavorare con il tuo veterinario per mantenere il tuo micione sempre in forma smagliante.


Photo Credits CC: <jeici1

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